Carica una scheda prodotto. DualGuard restituisce un verdetto motivato - dual-use, non dual-use, o segnala quando i dati non sono sufficienti per decidere - con le voci dell'Allegato I citate per codice e gerarchia, e un audit trail completo della decisione.
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Per una PMI manifatturiera che esporta fuori dall'UE, la classificazione dual-use è un controllo a campione su tutta la gamma prodotto. Senza un export-control officer dedicato, ogni variante diventa un caso da rifare a mano.
Categorie 0–9, sottocategorie A–E, soglie numeriche, note di interpretazione, rimandi incrociati. Un convertitore A/D si classifica per bit di risoluzione e velocità di campionamento, non per nome commerciale.
≈ 2.300 voci · 10 categorie · note tecniche per ognunaL'esportazione senza autorizzazione di un bene dual-use elencato in Allegato I espone a sanzioni amministrative e penali, blocco delle spedizioni, revoca dell'AEO, danno reputazionale presso clienti regolati.
D.Lgs. 221/2017 · sanzioni fino a € 250.000 + reclusioneLettura del Regolamento, riconciliazione con la scheda tecnica, controllo delle soglie, delibera. Per ogni variante. Il consulente esterno costa, l'ufficio export va in collo di bottiglia, le spedizioni si fermano.
2–4 h / SKU · € 200–600 / classificazione presso terziDualGuard non chiede a un LLM "secondo te è dual-use?". Recupera dal testo normativo le voci candidate, le riordina per pertinenza, e solo allora lascia che il modello scriva un reasoning vincolato alle citazioni. Ogni passo è loggato.
Per ogni classificazione DualGuard produce un documento standardizzato, esportabile, leggibile da un funzionario doganale e da un avvocato d'export. Sotto, un esempio reale ricostruito.
Il modulo ECM-3204 integra un convertitore A/D a 16 bit · 1.6 GSPS, superando entrambe le soglie alternative dell'art. 3A001.b.1.b(≥ 14 bit e ≥ 1.25 GSPS, oppure ≥ 16 bit e ≥ 250 MSPS).
La qualifica termica AEC-Q100 grade 1 e l'intervallo operativo dichiarato (-55 °C … +125 °C) sono compatibili con il campo di applicazione di 3A001.a.5.a, ma non integrano da sole tolleranza alle radiazioni: la voce 3A001.a.1.a è stata pertanto esclusa.
La destinazione (Turchia) non è inclusa nelle General Export Authorisations EU001/EU002: è richiesta autorizzazione individuale o globale presso l'autorità competente (UAMA) prima della spedizione.
Esportabile in PDF firmato e in JSON strutturato per integrazione con il vostro ERP o gestionale doganale. Conservato 10 anni come da art. 27 del Regolamento.
Sono ottimi assistenti di lettura. Non sono uno strumento di compliance. La differenza non è cosmetica: è ciò che vi permette di difendere la classificazione davanti all'autorità doganale.
Aziende - meccanica di precisione, elettronica industriale, ottica, sensoristica, materiali avanzati - che esportano fuori dall'UE e non hanno (e non giustificano) un compliance officer dedicato.
Boutique che oggi gestiscono manualmente la classificazione per più clienti PMI. DualGuard diventa lo strumento di lavoro interno: 5–10× la velocità, dossier standardizzati, audit trail per ogni pratica.
Un fascicolo difendibile costa meno di una perizia. Molto meno.
Una sola perizia al mese ripaga lo strumento due volte.
Meno di due perizie, per un presidio tutto l'anno.
Associazione di categoria o società di servizi? Esistono condizioni riservate alle associate e un modello pensato per chi eroga perizie: parliamone.
Scrivici→Tutti i piani includono il fascicolo immutabile con trace dei criteri, l'ingresso da codice doganale e l'aggiornamento del corpus normativo. Prezzi IVA esclusa.
La responsabilità dell'esportazione, ai sensi del Reg. UE 2021/821 e del D.Lgs. 221/2017, resta in capo all'esportatore. DualGuard è uno strumento di analisi e documentazione: vi consegna un dossier difendibile (citazioni verificabili, versione del Regolamento, audit trail), ma la decisione finale e la firma sull'export restano vostre, esattamente come accade oggi con un consulente esterno o con un export-control officer interno.
Il contratto include i limiti di responsabilità tipici di uno strumento SaaS di documentazione regolatoria. Glielo facciamo leggere prima, non dopo.
Tutti i dati - schede prodotto, dossier, log di audit, modelli derivati - risiedono in eu-central-1 (Frankfurt). Nessun trasferimento extra-UE. Subprocessor pubblicati nella sezione /legal/subprocessors. DPA firmato in fase di onboarding.
Quando l'UE pubblica una versione aggiornata o consolidata dell'Allegato I, riaddestriamo l'indice in un ambiente di staging, validiamo su un set di dossier storici (regression test), e rilasciamo una nuova versione numerata. La versione usata è dichiarata su ogni dossier nella formaREG_UE_2021_821 · v. YYYY-MM-DD · sha….
I dossier emessi prima dell'aggiornamento restano consultabili nella loro versione originale. La continuità dell'audit trail è garantita.
No. Nessun dato cliente viene utilizzato per riaddestramento dei modelli generativi. I modelli di reranking interni vengono affinati esclusivamente su corpus normativo pubblico e su feedback aggregati e anonimizzati, mai su scheda prodotto, descrizione o parametri di un cliente.
La conservazione dei dossier per 10 anni risponde all'art. 27 del Regolamento, non a esigenze di prodotto. È revocabile con cancellazione documentata.
Tipicamente le schede prodotto non contengono dati personali. Quando i dossier includono nominativi (es. firmatario interno, contatto cliente), il trattamento è disciplinato dal DPA come responsabile esterno (art. 28 GDPR), con misure tecniche documentate e diritto di accesso/cancellazione standard.
DualGuard al momento copre l'Allegato I del Reg. UE 2021/821 (beni dual-use civili a potenziale uso militare). La Common Military List (UE) e gli elenchi ML nazionali sono fuori scope: lo specifichiamo esplicitamente nel verdetto quando il prodotto sembra ricadere in quell'ambito, e rimandiamo all'autorità competente.
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